L’Abbazia

 
 

Proprio di fronte all’agriturismo sorge una delle più interessanti e importanti istituzioni religiose e culturali del Piemonte, l'Abbazia di Novalesa. Istituita nel 726 dal governatore di Susa Abbone, per accogliere i pellegrini lungo la strada del Moncenisio. Tra l'822 e l'840 l'Abate Eldrado portò il monastero benedettino al massimo splendore prima del saccheggio da parte dei Saraceni e della dispersione di parte della preziosa biblioteca di manoscritti. Caduta da allora in decadenza e adibita ad usi vari, tra cui anche  quello di stazione idroterapica, dal 1971 l'abbazia è nuovamente occupata dai monaci che animano un centro specializzato nel restauro dei libri antichi, ed è oggetto di accurati interventi conservativi. Il complesso monastico comprende la chiesa abbaziale, ricostruita dagli architetti Francesco Gallo e Antonio Bertola nel 1712 e restaurata nel 1890 in forme neobarocche, e quattro cappelle isolate. Tra queste, intitolate rispettivamente a Santa Maria Maddalena (VIII-IX secolo), a San Salvatore (XI secolo), a San Pietro, spicca la cappella di Sant'Eldrado, interamente affrescata con il Giudizio universale e le storie di San Nicola e Sant'Eldrado alla fine dell'XI secolo.

 

Abbazia di Novalesa